Pensione anticipata 2015: beneficiari, procedure, requisiti




Cos’è e come funziona la pensione anticipata 2016?

Il primo elemento d’analisi del nostro approfondimento sulla pensione anticipata 2015 è proprio la definizione di questo servizio pensionistico. Si tratta di una prestazione economica a domanda fornita a lavoratori dipendenti e autonomi purché iscritti all’assicurazione generale obbligatoria (AGO) ed alle forme sostitutive, esonerative ed integrative. La pensione dei soggetti interessati è corrisposta seguendo il sistema di calcolo retributivo, misto o contributivo.

Requisiti pensione anticipata 2016: quali sono?

Il secondo fattore chiave è costituito dai beneficiari. La pensione anticipata riguarda vari profili:

  • soggetti con anzianità contributiva al 31 dicembre 1995

A partire da gennaio 2012 quanti posseggono anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, possono ottenere la pensione anticipata, purché risultino coerenti con queste anzianità contributive:

Decorrenza Uomini Donne
dal 1° gennaio 2012 al 31 dicembre 2012 42 anni e 1 mese 41 anni e 1 mese
dal 1° gennaio 2013 al 31 dicembre 2013 42 anni e 5 mesi 41 anni e 5 mesi
dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2015 42 anni e 6 mesi 41 anni e 6 mesi
dal 1° gennaio 2016 42 anni e 6 mesi 41 anni e 6 mesi

Per il conseguimento dei requisiti contributivi è considerabile la contribuzione versata oppure accreditata a qualunque titolo, anche se rimane valido il requisito dei 35 anni di contribuzione per l’ottenimento della pensione di anzianità.




Chi accede alla pensione anticipata con un’età inferiore a 62 anni, in merito alla quota di trattamento pensionistico inerente alle anzianità contributive maturate al 31 dicembre 2011, si vedrà applicata una riduzione corrispondente a un punto percentuale per ogni anno di anticipo nell’accesso alla pensione rispetto all’età di 62 anni. Questa percentuale annua sale a due punti percentuale a fronte di ogni anno di ulteriore anticipo rispetto a due anni.

  • soggetti che dispongono di primo accredito contributivo a partire dal gennaio 1996

Dal mese di gennaio 2012 quanti hanno eseguito il primo accredito contributivo dal 1° gennaio 1996 possono ottenere la pensione anticipata. Queste le condizioni previste:

  1. a) sulla scorta dei seguenti requisiti contributivi:
Decorrenza Uomini Donne
dal 1° gennaio 2012 al 31 dicembre 2012 42 anni e 1 mese 41 anni e 1 mese
dal 1° gennaio 2013 al 31 dicembre 2013 42 anni e 5 mesi 41 anni e 5 mesi
dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2015 42 anni e 6 mesi 41 anni e 6 mesi
dal 1° gennaio 2016 42 anni e 6 mesi 41 anni e 6 mesi

Dobbiamo considerare che per il conseguimento del requisito contributivo è considerabile la contribuzione versata oppure accreditata a qualunque titolo. Quella accreditata per periodi di lavoro precedenti il raggiungimento del 18° anno di età è moltiplicata per 1,5. Rispetto ai lavoratori che dispongono del primo accredito contributivo a partire da gennaio 1996 non è applicata la riduzione del trattamento pensionistico nell’eventualità di accesso alla pensione con un’età anagrafica inferiore a 62 anni.

  1. b) Al conseguimento di 63 anni. In questa eventualità devono essere versati e accreditati almeno 20 anni di contribuzione effettiva e l’entità della prima rata di pensione deve risultare non inferiore a un importo soglia mensile corrispondente a 2,8 volte l’importo mensile dell’assegno sociale.



Inps pensione anticipata 2016, modalità di invio

La domanda di pensione anticipata 2015 va inviata secondo uno di questi canali:

  • web – la richiesta telematica dei servizi è fruibile in modo diretto da parte del cittadino grazie all’uso del PIN mediante il portale ufficiale dell’Inps;
  • telefono – è possibile contattare il Contact Center integrato al numero 803164 gratuito da rete fissa o al numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico. Sono numeri abilitati a ottenere le domande di prestazioni ed altri servizi per far fronte a quanti non hanno le capacità di interazione con l’Inps in forma telematica;
  • enti di Patronato e intermediari autorizzati dall’Istituto, che forniscono alcuni specifici servizi telematici.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare le sezioni che compongono il nostro portale dedicato integralmente alla delicata materia della pensione anticipata.