Pensione sociale Inps 2016: requisiti e trattamento

Pensione sociale: l’intervento sulle fasce deboli

Il dibattito sulle pensioni è monopolizzato dalle esigenze espresse dai lavoratori, che si trovano a dover sacrificarsi fino a un’età avanzata, anche se magari hanno iniziato a lavorare molto presto e hanno alle spalle svariati decenni di contribuzione alle spalle (in questo caso si parla di “precoci”). Eppure esiste un’altra categoria che dovrebbe essere coinvolta in una ipotetica riforma delle pensioni: chi ha un reddito molto basso. In verità un trattamento, per quanto minimo, è previsto: la pensione sociale Inps 2016.

Pensione sociale 2016: di cosa si tratta

In verità l’espressione corretta è “assegno sociale”, dal momento che la dicitura “classica” è stata soppressa nel 1996. Ad ogni modo, si tratta di un intervento esclusivamente riservato alle fasce deboli della popolazione, che non assume i contorni di un reddito di cittadinanza per il semplice motivo che è riservato agli anziani.

Sia chiaro, non siamo di fronte a un contributo sostanzioso: le somme sono inferiori persino alla pensione minima, e in alcuni casi tra quest’ultima e l’assegno sociale possono intercorrere anche 200 euro.

Il trattamenti è pensato in modo logico, seppur in un contesto nel quale le ristrettezze economiche non vengono eliminate ma solo smorzate ai loro effetti. I criteri di accesso sono semplici, quasi banali.

A presentare qualche elemento di complessità è il calcolo dell’assegno. Come già anticipato, le somme possono variare grandemente da assegno ad assegno. Ciò dipende in larga misura dalla situazione familiare e dal grado di indigenza che il soggetto interessato suo malgrado esprime.

Pensione sociale Inps: una panoramica

Il requisito principale è anagrafico. Possono accedere alla pensione sociale Inps 2016 solo coloro che hanno compiuto 65 anni e tre mesi di età. L’altro requisito importante è l’assenza di un reddito sufficiente.

La somma percepita, sotto varie forme (lavoro dipendente, lavoro autonomo, pensione), in un anno non deve superare i 5.830,76 euro. Questo criterio non riguarda solo l’interessato, ma anche i suoi familiari. Nel caso lo stato di famiglia sia composto da altri individui, il reddito complessivo non deve superare i 10.661,52 euro, che è poi il doppio della soglia relativa ai singoli.

Il discorso relativo all’entità dell’assegno sociale è piuttosto complicato. Se il soggetto vive da solo e non raggiunge la soglia di reddito, allora percepirà 448,52 euro al mese. Se vive con altri, allora l’assegno consisterà nella differenza tra 899,04 euro e il reddito complessivo del nucleo familiare. Per fare un esempio, se un marito gode di un assegno pensionistico pare a 600 euro, allora la moglie prenderà un assegno sociale di 299,04 euro.

Ultime notizie sulle pensioni

Aspi: tutto sull’indennità di disoccupazione Inps L'Aspi (assicurazione sociale per l'impiego) è una prestazione economica ufficialmente in vigore dal 1° gennaio 2013 e finalizzata a coprire finanziariamente i periodi di disoccupazione dei lavoratori di tutti i settori, fatta eccezione per quello ag...
Contributi 2017: le novità per colf, badanti e Partite IVA Tra le principali novità riguardanti contributi 2017 ricordiamo la recente circolare Inps dedicata ai datori di lavoro di colf e badanti. Chi si trova in questa situazione, come dichiarato ufficialmente dai rappresentanti dell’associazione Assindatco...
Prestiti in convenzione Inps: le principali proposte di finanziamento I prestiti in convenzione Inps sono soluzioni di accesso al credito proposte da istituti di credito che hanno stabilito delle partnership con l’Ente, grazie alle quali gli utenti possono richiedere somme di denaro a condizioni particolarmente agevola...
Quattordicesima più ricca quest’anno: ecco come cambia nel 2017 La quattordicesima è al centro di diversi cambiamenti quest’anno. La Legge di Bilancio ha infatti previsto un rafforzamento del 30% della misura per i pensionati che percepiscono 750€ al mese. La platea dei beneficiari è stata anche ampliata sulla...
Quale pensione integrativa fare? Guida tecnica L’incertezza relativa al futuro previdenziale porta tante persone a chiedersi quale pensione integrativa fare? Darsi risposte in merito è fondamentale, in quanto non è automatico che il sistema statale nei prossimi decenni sia in grado di erogare a t...

 

Maggiori informazioni qui:
Ti è piaciuto l'articolo? Sei rimasto soddisfatto? Aiutaci a far crescere il portale clicca qui: