Pensione anticipata pubblico impiego, quali i requisiti?

Come si calcola la pensione anticipata pubblico impiego?

Quali sono i dati chiave per il computo della pensione per il comparto pubblico? E quelli per la pensione anticipata? Sono le domande che affliggono migliaia di italiani, che potrebbero, entro il prossimo anno, ottenere l’agognato riposo dall’attività lavorativa. Cerchiamo di fare chiarezza su questa delicata materia, passando in rassegna i parametri utili per il pubblico impiego, e non solo.

Il primo punto da prendere in esame è il calcolo della pensione per il pubblico impiego, con riferimenti a privati e autonomi. Sulla Rete potrete reperire numerosi strumenti per il calcolo online della pensione. Non importa se siete dipendenti del pubblico impiego oppure privati o ancora lavoratori autonomi, è sufficiente compilare i moduli online dai portali riportati nel paragrafo successivo. Potrete conseguire stime sui contributi per la pensione, importi e previdenza integrativa.

Le migliori applicazioni online per il calcolo della pensione sono: Il Sole 24 Ore, Irpef.info e il sito Mio Job. Vi consigliamo comunque di affiancare il calcolo online al supporto di un esperto Inps. Gli strumenti disponibili via Web rappresentano un punto di riferimento indicativo, mentre l’ausilio di un tecnico Inps può rilevare ulteriori dettagli.

Pensione anticipata pubblico impiego donne: i requisiti e l’opzione contributiva

Ma passiamo alla questione pensione anticipata pubblico impiego e ai relativi requisiti. I requisiti utili per il conseguimento della pensione di vecchiaia Inps, nel 2014 e 2015, sono 66 anni e 3 mesi di età per gli uomini, a prescindere dal settore lavorativo.

Per quanto attiene invece la pensione di vecchiaia delle donne, sono previsti:

  • 66 anni e 3 mesiper le dipendenti del pubblico impiego
  • 64 anni e 9 mesiper le lavoratrici autonome
  • 63 anni e 9 mesi per le dipendenti private

Veniamo infine alle pensioni anticipate, ex anzianità. In questo caso i requisiti sono:

  • 41 anni e sei mesi di anzianità contributiva per le donne
  • 42 anni e sei mesi di anzianità contributiva per gli uomini

Le donne hanno anche l’opportunità di andare in pensione sfruttando l’opzione contributiva, che prevede 57 - 58 anni di età a fronte di 35 anni di contributi. Si tratta di una alternativa non disponibile per le lavoratrici autonome, mentre le altre contribuenti possono inviare domanda entro fine novembre e fine dicembre. Anche se, nei prossimi giorni, potremmo assistere a una proroga, attualmente oggetto di discussione del Governo.

È in discussione anche la possibilità di cancellare le penalizzazione per le pensioni anticipate prima del 62 anni, anche se, per il momento, sono solo ipotesi. Avremo una risposta definitiva quando sarà stilato il testo ultimo della Legge di stabilità.

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